Biancamaria Furgeri Titolo

Biancamaria Furgeri - biography

Composizioni

Elenco delle opere

VARIANTI A UNA SEQUENZA ( 1992 )

VARIANTI A UNA SEQUENZA ( 1992 )
Per pianoforte

È un pezzo nato dal bisogno di ripensare, in una nuova dimensione, un brano precedentemente scritto su richiesta del chitarrista Piero Bonaguri.  Il pezzo  originale doveva essere, nelle intenzioni del committente, una composizione da concerto, che tuttavia potesse essere eseguita ed ascoltata anche  come momento di riflessione e meditazione religiosa. Un modo   per dare al pezzo una ben identificabile connotazione sacra, era di collegarlo ad una precisa matrice liturgica (… ) seguendo il solco della secolare tradizione musicale della variazione elaboratrice su “cantus firmus”. Nacque così la fantasia sulla sequenza gregoriana “Victimae Paschali laudes” . La prima versione poneva l’ accento soprattutto sulla interiorizzazione e meditazione del mistero sacro, ma, una volta nato, il pezzo mostrò di contenere al suo interno una capacità di espansione sonora che la chitarra, strumento dalle sonorità delicate, non poteva dare. Così nacque la seconda versione per pianoforte, alla quale venne dato , appunto, il titolo: “Varianti a una Sequenza”. La scelta del pianoforte, per questa seconda versione, si deve a due diverse considerazioni: la prima, d'ordine tecnico, riguardava il tipo di sonorità strumentale, che doveva mantenere la caratteristica luminosità e trasparenza di suono del pezzo originale; la seconda, d'ordine storico, era di riproporre all'ascoltatore di oggi il pianoforte come mezzo globale d'espressione musicale, capace quindi  di esprimere anche la dimensione del sacro. Non era lontano da tale pensiero (si parva licet componere magnis) il ricordo di Liszt, quando destinava a questo strumento le sue “Harmonies poetiques et religieuses”.
Nel pezzo, il discorso è spaziato da lunghe cesure ( …)i vari segmenti della melodia gregoriana vengono, secondo i casi, utilizzati nella loro struttura originaria, oppure modificati cromaticamente.
Tutta la scrittura del pezzo tende ad una progressiva chiarificazione, culminante negli accordi finali, che ricuperano totalmente l'originaria luminosità diatonico-modale.

Dalle note esplicative al CD“Biancamaria Furgeri,  Piano Works, cit.


Il brano ascoltato è l'incipit di Varianti a una Sequenza

Interprete: pianista Carlo Mazzoli